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Le Attivita'

Sulle tracce della Guerra Bianca in Val Adamè

Una due giorni al rifugio Città di Lissone in Val Adamè sui luoghi della 'Guerra Bianca'. Il Lissone è un rifugio situato nel comune di Saviore dell'Adamello (BS), in Val Camonica, a 2.017m s.l.m. Ex fabbricato enel, il rifugio Lissone venne usato come caserma e ricovero durante la Guerra Bianca in Adamello. Negli anni 60 venne acquistato e trasformato in rifugio dalla guida alpina Alberto Bonomelli per conto del CAI Lissone (da cui prende il nome). Bruciato nel 1986, è stato ricostruito e ampliato. L'inaugurazione del nuovo stabile è avvenuta nel 1991.

Descrizione dell'itinerario

Primo giorno.
Raggiungibile da Cedegolo per il paese di Valle, proseguendo oltre l’abitato fino a Malga Lincino (parcheggio auto) quindi comodo sentiero che in circa 1 ora dal fondovalle tramite le erte “Scale di Adamé” porta a giungere nei pressi del piccolo sbarramento che convoglia in galleria parte delle acque del torrente Poia e quindi al rifugio.

Secondo giorno.
Programma Alpinistico (difficoltà EEA): La Ferrata Erminio Arosio al Corno di Grevo è una delle più interessanti, faticose ed impegnative dell'intera zona e si adatta esclusivamente ad escursionisti ben allenati ed esperti. La lunghezza, il dislivello, la verticalità, l'aerea esposizione insieme ai favolosi scorci sull'intero Gruppo dell'Adamello fanno di questo itinerario uno dei percorsi attrezzati più meritevoli delle Alpi Centrali. La ferrata è attrezzata in modo eccellente, ma nello stesso tempo non offre numerosi appoggi artificiali e quindi la progressione avviene sfruttando il ruvido granito del Crono di Grevo. L'itinerario nel suo complesso compie una sorta di giro ad anello. Infatti dal Passo Forcello Rosso, che si raggiunge con una bella camminata sul sentiero 245, ci si abbassa in territorio lombardo per diverse centinaia di metri (lungo il sentiero 24) per attaccare la ferrata, risalire la cresta ovest del Corno di Grevo e ridiscendere lungo il versante sud per tornare nuovamente al passo e quindi al punto di partenza.

 

 

Programma Escursionistico 1 (EE): Bivacco “Ceco Baroni” 2800 m.
Nei pressi del Rifugio Lissone si prende il segnavia n.1 in direzione delle Baita Adamè. Raggiunto questo rifugio (circa 50 minuti dal Lissone) prendiamo il sentiero n. 30 (appena dopo la Baita Adamè si attraversa un ponticello spostandoci così sulla parte destra del torrente Poia). Continuiamo la nostra escursione sempre tenendoci alla destra del torrente. Senza grossi dislivelli si arriva quasi in fondo alla lunga Valle Adamè incontrando la morena e proseguendo il sentiero n. 30 che diventa ripido e ingombro di grossi massi. Prestando un poco di attenzione e superando un canale (attenzione al ghiaccio) si arriva al Bivacco. Escursione lunga, oltre le ore 3,30 (solo per la salita) e consigliata ad escursionisti esperti. Per chi lo volesse, con ulteriori 20 minuti dal Bivacco può raggiungere la Bocchetta delle Levade (necessaria corda di sicurezza).

Alternativa Programma Escursionistico 2 (EE): Passo Poia 2775 m.
Nei pressi del Rifugio Lissone si prende il segnavia n.1 in direzione delle Baita Adamè (2150 m.). Raggiunto questo Rifugio (circa 50 minuti dal Lissone) si continua sempre con lo stesso sentiero in maniera quasi pianeggiante raggiungendo un bivio; qui noi svoltiamo nettamente verso sinistra e incominciamo a salire in maniera ripida. La prima parte della salita è su pascolo e pietraie fino al raggiungimento del "Coster" occidentale. Seguendo la segnaletica, dopo aver superato alcuni ghiaioni e un canale di sfasciumi, si guadagna il Passo Poia (circa ore 3 dal Rifugio Lissone). Questo Passo è un ottimo balcone panoramico sull' Adamello, sulle vette e sul ghiacciaio che lo circondano. Durante la ripida salita verso il passo Poia si incontra un piccolo tratto attrezzato con catene. Anche se non presenta grosse difficoltà l'escursione è adatta ad escursionisti esperti.

 


Equipaggiamento

Da alta montagna: giacca a vento, pile, berretto, guanti e scarponi, utili piccozza e ramponi. Possono diventare utili i bastoncini telescopici e occhiali da sole. Portare l’occorrente per la notte in rifugio. Obbligo attrezzatura da ferrata omologato UIAA (casco, imbrago e kit da ferrata) per chi percorre la ferrata Arosio.





Informazioni sintetiche

  • DATA ESCURSIONE
  • DESTINAZIONE
    Valle Adamè
  • ZONA MONTUOSA
    Adamello Presanella
  • PARTECIPANTI (MAX)
    30
  • DISLIVELLO
    ↑800
  • TEMPISTICHE
    8 ore
  • SCALA DIFFICOLTA'
    EEA e PD
  • COORDINATORI
    Luca Bassini - Paolo Cavallanti – Giovanni Vischio

  • lissone-1
  • lissone-4
  • lissone-3
  • lissone-2