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Le Attivita'

Escursione in Appennino Parmense - La via degli abati

La Via degli Abati, variante appenninica della Via Francigena, è uno dei percorsi devozionali al centro di un rinnovato interesse non solo dei pellegrini, ma di tutto il movimento dei camminatori. Questa tappa si sovrappone in parte alla Via dei Monasteri che collegava le fondazioni regie della pianura con quelle di Val di Tolla, Gravago e Pontremoli. Itinerario tra colline e paesaggi di media montagna tra i più belli e lunghi dell’Appennino Settentrionale.

Descrizione dell'itinerario

Scesi da Bardi lungo la vecchia strada comunale e attraversato il Ceno sull’attuale ponte si risale la sponda orografica destra del torrente Noveglia verso Chiappa, da dove, girando a destra, si va verso Predario. Dopo circa1 km. si prende il sentiero sterrato a sinistra per giungere a Monastero di Gravago. Particolarmente interessanti i resti della vicina “Caminata”, rifugio fortificato del capostipite della famiglia Landi, Ubertino, e la chiesa dedicata a S. Michele. 

Preso il sentiero che sale verso le Tre Croci e attraversato un gruppo di case si rientra per un breve tratto sulla strada asfaltata per raggiungere Brè, interessante per l’antico agglomerato urbano con casa-torre.Si scende verso il torrente Rosta, conosciuto per le sue cascate, e lo si guada nei pressi di un molino i cui ruderi dominano la stretta valle insieme ai resti della torre detta “Battagliola”. 
Giunti nei pressi di Gravago, lasciando a destra il bosco di castagni secolari di S. Anna, si passa accanto ad un lavatoio assai pregevole dal punto di vista architettonico, e proseguendo, si incontra la Pieve al cui interno ammiriamo un bell’altare seicentesco proveniente dal Duomo di Massa. 

Si prosegue a mezza costa sino al molino sul rio Brugnola. Oltrepassato il molino, dopo circa 50 metri, si prende il sentiero a sinistra e si giunge ad Osacca, nel 1600 confine sud tra lo “Stato del Prencipe Landi” e il Ducato di Parma. 

Oltrepassate le ultime case ci si avvia verso La Ramata, dove inizia, sulla sinistra, il sentiero 843VA, e si cammina per raggiungere il crinale; qui si incontra un quadrivio (con indicazioni); superatolo, sulla sinistra del percorso, sale il sentiero che porta alla cima del Monte Piano, punto panoramico significativo, a 1150 m.s.l.m. 

Tornati sul tracciato, si prosegue sino a La Maestà e Pradonico, si scende a Rola e ci si avvia verso la chiesa di S. Cristoforo, anch’essa di fondazione medievale come quella dedicata a S. Pietro (situata poco più a valle, fuori percorso), per raggiungere Monte Cappella, le Spiagge, Borgo Val di Taro.


Equipaggiamento

Da media montagna: giacca a vento, pile, berretto, guanti e scarponi. Possono diventare utili i bastoncini telescopici e occhiali da sole. Portare nello zaino un corretto equipaggiamento da escursionismo.





Informazioni sintetiche

  • DATA ESCURSIONE
  • DESTINAZIONE
    Da Bardi a Borgotaro
  • ZONA MONTUOSA
    Appennino parmense
  • DISLIVELLO
    ↑1195    ↓1409
  • TEMPISTICHE
    9 ore
  • SCALA DIFFICOLTA'
    E e PD
  • COORDINATORI
    G. Anelli, G. Cominetti, E. Foroni

  • abati-02
  • abati-01