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Le Attivita'

Parco Nazionale dello Stelvio

Bellissima escursione nel Parco Nazionale dello Stelvio con traversata dal Rifugio Quinto Alpini al Rifugio Pizzini-Frattola e salita alla Cima della Miniera.

Descrizione dell'itinerario

Il primo giorno da Bormio percorrendo la SS 300 in direzione di S. Caterina Valfurva si giunge a S. Nicolò Valfurva, dove delle indicazioni segnalano il Parco Nazionale dello Stelvio e il Rifugio V Alpini, giungendo dopo pochi km alla frazione di Niblogo (1600 m.). Da qui parte il sentiero n. 29 seguendo una carrareccia che si addentra nella Val Zebrù, passando prima dal Rifugio Campo (2000 m.) e quindi alla Baita del Pastore (2166 m.) in circa 2 ore (possibilità di usufruire di un servizio Jeep fino alla baita del Pastore). La strada prosegue con una serie di tornanti, il paesaggio cambia passando verdi pascoli, fino ad arrivare alla grande morena della Val Rio Marè, ora un comodo sentiero porta al rifugio ben visibile sul costone roccioso ai piedi del Monte Zebrù e sullo sfondo l’imponente cresta dell’Ortles.

Il secondo giorno il gruppo escursionistico partendo dal rifugio percorrerà il sentiero “V Alpini”  n. 30 attraverso il Passo Zebrù (3001 m.) che in circa 3 ore porta al Rifugio Pizzini (2706 m.) in Val Cedec. Si attraversano delle valli su uno dei più spettacolari sentieri del Parco Nazionale dello Stelvio immerso nella tranquillità della Val Zebrù con possibilità di vedere branchi di stambecchi e circondati da pietre dai mille colori e sfumature.

Il secondo giorno il gruppo alpinistico dal rifugio prende un sentiero che sale ripidamente a sinistra, raggiungendo una selletta che consente di mettere piede sul ghiacciaio (Vedretta dello Zebrù) attraversandolo quasi in piano verso sinistra in direzione della imponente piramide rocciosa della Punta Thurwieser raggiungendo una conca glaciale (attenzione ai crepacci). Poi si piega a destra, seguendo la pista (se è presente) destreggiandosi tra numerosi crepacci e una zona abbastanza ripida, raggiungendo la parte superiore del ghiacciaio, dove ci si tiene a sinistra, salendo in direzione del ben visibile colle del Giogo Alto 3527 m, dove si trova il Bivacco Città di Cantù. Si trascura a destra la diramazione che porta al vicino Passo dell’Ortles, e proseguendo a sinistra per facili pendii glaciali si raggiunge quindi il Giogo Alto (sopra il Passo è ben visibile il Bivacco).

Ci sono ora due possibilità per raggiungere la cima, una è quella di salire direttamente verso sinistra, superando il crepaccio terminale si sale direttamente il pendio di sinistra che con un tratto molto ripido conduce direttamente in vetta al Monte Zebrù, dove si trova solo un ometto di pietre (ore 4,00 circa dal Rifugio V Alpini, indicativo). Questa variante è da considerare PD+/AD- a seconda delle condizioni. La via normale tradizionale invece, una volta superato il crepaccio terminale volge decisamente a destra, salendo in diagonale fino a raggiungere la cresta Ovest. Raggiunta la cresta non rimane che seguirla integralmente su neve e qualche breve tratto di misto (con passaggi di I e II), superando qualche risalto roccioso, fino a raggiungere la vetta (stessi tempi di percorrenza della variante descritta prima). La via normale è valutata PD.

In discesa è possibile seguire entrambe i percorsi, facendo la dovuta attenzione nel caso si scenda per la paretina nevosa. Una volta raggiunta l’ampia sella del Giogo Alto si segue a ritroso la pista che riporta al rifugio e quindi a fondovalle.


Equipaggiamento

Da alta montagna giacca a vento, pile, berretto, guanti e scarponi. Possono diventare utili i bastoncini telescopici e occhiali da sole. Portare nello zaino un corretto equipaggiamento da escursionismo e l’occorrente per passare la notte in rifugio. Attrezzatura da ghiacciaio per la cima del Monte Zebrù.


Ulteriori informazioni

Rifugio V Alpini, tel: 0342-929170 | gestore 335-6574017
Rifugio Pizzini, tel: 0342-935513





Informazioni sintetiche

  • DATA ESCURSIONE
  • DESTINAZIONE
    Parco Nazionale dello Stelvio
  • ZONA MONTUOSA
    Gruppo Ortles Cevedale
  • DISLIVELLO
    ↑1300    ↓1000
  • TEMPISTICHE
    4-5 ore
  • SCALA DIFFICOLTA'
    E/EEA e PD
  • MAPPE
    Kompass n°72 "Parco Nazionale dello Stelvio"
  • COORDINATORI
    Giovanni Vischio, Paolo Cavallanti

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